D'ALEMA: IL LINGUISTA, PREFERISCE IL 'MITISMO' AL 'BUONISMO'
D'ALEMA: IL LINGUISTA, PREFERISCE IL 'MITISMO' AL 'BUONISMO'

Roma, 7 lug. - (Adnkronos) - Romano Prodi e Walter Veltroni sono stati definiti gli alfieri del ''buonismo'', della politica dei buoni sentimenti, ma Massimo D'Alema ha fatto di piu': ha inventato lui stesso un nuovo linguaggio, il ''mitismo''. E' questa l'opinione del linguista Gianfranco Lotti, per il quale il segretario del Pds ha volutamente marcato anche sul piano lessicale la nuova svolta politica della Quercia. ''Il linguaggio della conciliazione inaugurato da Massimo D'Alema e' una novita' degna di maggior attenzione rispetto al cosiddetto buonismo lanciato sul mercato delle parole a mo' di schermo'', ha dichiarato all'Adnkronos lo studioso.

La ricerca di nuove parole e nuovi slogan - precisa Lotti - e' la caratteristica dei grandi leader politici. ''D'Alema ha voluto colpire l'immaginario collettivo richiamando l'importanza della mitezza in questa fase della vita del Paese. Se il buonismo ha qualcosa di canzonatorio, il mitismo e' un invito a superare le opposte fazioni estremistiche, un invito alla normalita', ma sempre da una posizione forte e non arrendevole''.

(Pam/Zn/Adnkronos)