GIUSTIZIA: CRAXI, SIAMO RITORNATI ALL'INQUISIZIONE (2)
GIUSTIZIA: CRAXI, SIAMO RITORNATI ALL'INQUISIZIONE (2)

(Adnkronos) - Nel rilevare come alla linea 'dura'' seguita nei confronti di Cagliari si contrappone una linea ''morbida'' verso i ''coindagati di Cagliari per i quali viene disposta la quasi immediata scarcerazione'' Craxi osserva come la liberta' che veniva concessa era data ''in cambio di confessioni, rivelazioni, denunce non necessariamente secondo la verita', ma in ogni caso secondo la verita' richiesta dagli inquirenti''.

Craxi poi ribadisce quanto gia' ebbe a scrivere a suo tempo al Capo dello Stato e cioe' che si e' assistito ad una continua violazione di regole da parte di '' inquirenti che agiscono senza rispettare le norme previste dalla legge. Insomma secondo Craxi ''siamo ritornati all'iquisizione. Il metodo conoscitivo e' lo stesso. Alla tortura professionale come mezzo di ricerca della verita' attraverso l'applicazione di patimenti corporali e' subentrata la nuova forma di tortura che si avvale della coartazione psicologia.

(Gug/Pn/Adnkronos)