PDS: BUTTIGLIONE, LA SCELTA DI D'ALEMA E' NEOCOMUNISTA
PDS: BUTTIGLIONE, LA SCELTA DI D'ALEMA E' NEOCOMUNISTA

Roma, 7 lug. - (Adnkronos) - Il segretario del Ppi, Rocco Buttiglione, bolla come neocomunista la scelta politica che a suo giudizio emerge dalla relazione congressuale di D'Alema. ''In cosa consiste -scrive Buttiglione in un articolo per la Polipress- la scelta neocomunista? Cosa farebbe nella situazione italiana un nipotino di Togliatti? Un nipotino di Togliatti non riproporrebbe naturalmente oggi la rivoluzione comunista, ma continuerebbe a ragionare con le categorie politiche elaborate dalla tradizione comunista che ignorano in buona parte le regole di funzionamento dei sistemi politici democratici perche' quella elaborazione politica non e' essenzialmente interesata al tema del buon governo e della buona amministrazione''.

''La scelta neocomunista -prosegue Buttiglione- non e' dunque interessata alle riforme istituzionali, ma anzi le teme. Essa non vuole completare un processo di revisione ideologica che consenta alla sinistra di elaborare una sua autonoma e dignitosa proposta di governo capace di attirare la scelta di una parte degli elettori del centro. Meglio non turbare ulteriormente gli elettori e i quadri del Pds che gia' troppi traumi hanno dovuto subire negli ultimi anni. Meglio riesumare la antica strategia togliattiana (staliniana) del fronte popolare e affidare il compito di condurre a sinistra una parte degli elettori di centro a formazioni ausiliarie che pretendono di essere di centro''. (segue)

(Pol/Zn/Adnkronos)