PDS: CRUCIANELLI, FEDERAZIONE SI', MA PRIMA UNITA' A SINISTRA
PDS: CRUCIANELLI, FEDERAZIONE SI', MA PRIMA UNITA' A SINISTRA

Roma, 7 lug. (Adnkronos) - Via libera a ''un patto federativo per le elezioni e una costituente per una futura federazione'', ma senza dimenticare che l'obiettivo primario e' ''ricostruire un tessuto unitario forte tra le diverse culture e i diversi soggetti della sinistra'', un obiettivo al quale i Comunisti Unitari hanno ''sacrificato la loro stessa appartenenza a Rifondazione comunista''. Lo afferma Famiano Crucianelli, parlando dal palco del congresso del Pds alla Fiera di Roma.

Convinto che ''l'unita' a sinistra e' il passaggio obbligato se si vuole dare una rsiposta solida e profonda ai problemi del Paese'', Crucianelli sottolinea che essa e' ''condizione essenziale non solo per andare all'incontro con le forze democratiche del centro senza subirne i ricatti, ma anche e soprattutto per mobilitare l'insieme del popolo della sinistra per vincere le elezioni e domani per dare una base solida, non precaria, al governo e alla coalizione democratica''.

Il patto federativo si puo' fare a condizione di evitare ''tavoli, trattative permanenti e rissose tra partiti e partitini, una sorta di guerra dei Balcani entro un ceto politico inteso fondamentalmente a tutelare se stesso'', e non cadendo nella tentazione di ''definire un processo chiuso, una sorta di scorciatoia per un improvvisato partito unico con l'intento esplicito di semplificare e risolvere burocraticamente le diversita' che vi sono nel vasto campo della sinistra''. Insomma ''perche' il processo federativo abbia un senso e un futuro, il suo impianto, la sua vocazione culturale, politica e programamtica debbono esser chiaramente a sinistra''.

Crucianelli ha quindi criticato ''il vuoto nella discussione a sinistra, una sorta di dissolvenza del mondo del lavoro, dei lavoratori delle classi piu' disagiate'', cosi' come ''Rifondazione comunista e il suo ostruzionismo'', ponendo tuttavia il problema di un piu' stretto rapporto con i lavoratori e le loro esigenze.

(Pol/Gs/Adnkronos)