PDS: TORTORELLA, LA ''MAGGIORANZA'' NON E' IL PARTITO (2)
PDS: TORTORELLA, LA ''MAGGIORANZA'' NON E' IL PARTITO (2)

(Adnkronos) - E' tempo di riaprire le questioni sociali che fanno parte della tradizione della sinistra: orario di lavoro, fisco, previdenza, salute, istruzione, informazione. Poi un inciso: ''dico qui in parentesi -ha rimarcato Tortorella- che anche per questo occorre stare attenti ai messaggi che si lanciano in materia di giustizia. Bisogna sempre ricordare che, mentre noi cerchiamo la 'normalita'', altri pensano e agiscono per la normalizzazione e cioe' per ribadire le cose come stanno''.

E poi un accenno all'attualita' e al gesto polemico di Achille Occhetto. ''Ho cercato di dare qui il mio contributo, anche unendomi ad altri in una proposta scritta delle politiche economiche e sociali. Quindi non sono d'accordo con il gesto di Occhetto. Ma questo non significa tacere sul fatto che, anche a mio parere, un problema di democrazia interna esiste: non perche' non vi sia una piena liberta', ma perche' sento il bisogno di un principio fondativo per un pluralismo piu' ricco e produttivo''.

Nella vita di un partito e' ''normale che vi sia una maggioranza ed una minoranza''. Non e' corretto, pero', che ''la maggioranza si consideri il 'partito', mentre gli altri sono i 'dissenzienti'. Abbiamo imparato a nostre spese quanto questo principio sia sbagliato. Siamo tutti dissenzienti da qualcun altro e siamo tutti il 'partito'. E se la minoranza non viene considerata come uno stimolo a pensare allora nascera' non l'unita' ma il conformismo''.

(Ruf/Zn/Adnkronos)