PDS: VELTRONI, MAI PIU' ALLEANE CONTRO BERLUSCONI, MA... (2)
PDS: VELTRONI, MAI PIU' ALLEANE CONTRO BERLUSCONI, MA... (2)

(Adnkronos) - Alla destra Veltroni rimprovera di ''rischiare di comportarsi come quella figura biblica che, a forza di guardare indietro, si trasforma in una statua di sale mentre il paese vuole guardare avanti''. Alla sinistra, di ''non avere avuto il coraggio di assumere su di se' responsabilita' di governo, di aver detto piu' spesso di no, di aver temuto di lanciarsi in mare aperto''. Adesso pero' ''bisogna far fare al paese un passo avanti nella via della normalita', come dice D'Alema''. A cominciare dal costruire le regole, dal ''reciproco riconoscersi degli schieramenti prendendo atto che, chiunque vinca, la democrazia non e' in gioco''.

A Berlusconi che ritiene Prodi una specie di ''leader virtuale'', Veltroni fa notare che ''l'Ulivo e' una coalizione dei partiti che ne fanno parte, che rappresentano circa il 42 per cento del paese e coi loro congressi hanno scelto e stanno confermando una sorta di 'sovranita', la leadership a Prodi. Non potete scegliervi l'avversario -ha aggiunto- il nostro leader e' Romano Prodi e dovrete fare i conti con lui''. Intanto, scrivere le regole, ''fare le righe del campo e' una precondizione per le elezioni''. Cosi' come lo e' il ''tema che Berlusconi non ha mai citato nel suo intervento, quello della televisione: dobbiamo tutti essere in grado di partire dagli stessi blocchi -chiarisce Veltroni- e questo non c'entra col consociativismo''.

Veltroni ha quindi ribadito la necessita' di una legge elettorale che preveda il doppio turno, il no agli esperimenti nucleari in Francia con l'obiettivo di ''restituire bellezza alla politica con la concretezza dei programmi e l'ambizione dei valori''.

(Cor/Zn/Adnkronos)