REGOLE: BERLUSCONI, SERVONO ISTITUZIONI NUOVE
REGOLE: BERLUSCONI, SERVONO ISTITUZIONI NUOVE
''LA GRANDE RIFORMA CON UN REFERENDUM CONSULTIVO

(Adnkronos) - Ma come realizzare la Grande Riforma? Berlusconi sollecita intanto '' il consenso piu' largo possibile'' sulle modifiche necessarie per dare al Paese stabilita' democratica. E prevede che, approvate dal Parlamento, le riforme costituzionali ''non diventino legge per la sola scelta di una maggioranza semplice, ma debbano invece essere sottoposte se non e' raggiunto il quorum dei due terzi, ad un referendum consultivo che dia direttamente agli italiani il potere di scegliersi la forma di governo''. La stessa procedura, insomma, prevista dall'articolo 138 della Costituzione.

''Una sola cosa deve essere esclusa -afferma Berlusconi- la possibilita' di procedere sulla strada su cui si sono registrati gia' tanti fallimenti. Se la discussione dovesse di nuovo impantanarsi nelle sabbie mobili dell'unanimismo consociativo, questo sarebbe un pessimo servizio reso al Paese''. Sembra quindi quasi rispondere a Massimo D'Alema, il Berlusconi che osserva come ''le alchimie del vecchio notabilato liberale, le follie corporative del fascismo e poi la lunga stagione del partito-stato, la Dc inamovibile al centro del sistema'', abbiano tolto agli italiani ''il piacere di essere un normale paese europeo''. (segue)

(Pnz/Pn/Adnkronos)