CINEMA: DELLE PIANE RE PER I FRATELLI AVATI (2)
CINEMA: DELLE PIANE RE PER I FRATELLI AVATI (2)

(Adnkronos) - Delle Piane ricorda che furono proprio i fratelli Avati a togliergli l'etichetta di attore comico che iniziava a stargli stretta. ''Fu col film del 77 'Tutti defunti tranne i morti', il primo che ho fatto con Pupi, che entrai nel cinema impegnato; e lo devo ai fratelli Avati. Fu prima Antonio e poi Pupi a pensare a me come un tipo di attore diverso da quello di 'Guardie e ladri'''. Prosegue Delle Piane ricordando che ''la svolta fu quando, provando i costumi di scena, indossai un cappellaccio e un impermeabile; Pupi rimase folgorato e si convinse che potevo fare quel film cosi' strano tra l'horror e il comico''.

Delle Piane ammette pero' di non poter essere considerato un attore da cinema horror. ''Penso di essere un interprete a tutto tondo -dice- non direi ne' comico, ne' horror. Comunque se qualcuno dovesse offrirmi una parte in un film di paura, accetterei, a patto che sia un film bello; magari proprio con Pupi''. E Delle Piane si dice anche disposto verso la televisione: ''perche' no -afferma- il metro di giudizio deve essere sempre lo stesso: se ti offrono belle cose allora che differenza fa se sono in tv o al cinema? E poi -conclude- la tv ha aiutato tanto il cinema''.

(Gmg/Pn/Adnkronos)