TEATRO: ''EX MACHINA. CONNECTED ISOLATIO'' A ROMA (2)
TEATRO: ''EX MACHINA. CONNECTED ISOLATIO'' A ROMA (2)

(Adnkronos) - Prima di cominciare le prove dello spettacolo con i danzatori, i due autori hanno rielaborato una story board di oltre 100 pagine, uno ''spartito linguistico'' che contiene le invenzioni e le scenografie di ''Ex Machina''.

''Provate ad immaginare il Limbo -continuano- una zona di confine tra cinema, televisione, teatro, movimento. Realta' apparentemente diverse, contraddittorie per condannare universi di aberranti compromessi. Il potere delle immagini ha creato solitudine angoscia, lo spettatore e' come ipnotizzato, ''disumanizzato, e' incapace di reagire, di prendere coscienza del proprio essere''.

Una piece dai toni chiaroscuri ''Non penso -conclude Flamand- al centro del palcoscenico una piscina, segno inconfutabile del desiderio di rinascita di cambiamento di purificazione. E solo la danza, a mio avviso, puo' tradurre in modo efficace l'esigenze dell'uomo contemporaneo. Arte per eccellenza dell'effimero e della trasgressione, del rifiuto di codici prestabiliti, di incaute e sospette tecnologie fallimentari''.

(Cap/Gs/Adnkronos)