CANCRO: GARATTINI - NIENTE FACILI ILLUSIONI SULL'UK 101
CANCRO: GARATTINI - NIENTE FACILI ILLUSIONI SULL'UK 101

Milano, 12 lug. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - ''L'UK 101 e' definito impropriamente farmaco. Si tratta di un preparato (una miscela di proteine) per cui, al momento, non si dispone di alcuna prova valida per sostenere che sia diverso dalle centinaia di altri preparati antitumorali che nel mondo sono in corso di studio''. Lo ha ribadito il farmacologo Silvio Garattini, durante il seminario Unamsi che si e' svolto oggi a Milano.

''Tutti i farmaci -ha detto Garattini- devono seguire una procedura: mettere a punto la documentazione, portarla all'Istituto Superiore di Sanita' perche' valuti il rapporto rischio/beneficio e se si puo' avviare la sperimentazione sull'uomo. Non si capisce perche' l'UK 101 debba essere diverso e debba essere messo immediatamente in sperimentazione clinica''.

La settimana scorsa nel corso di una riunione con esperti il ministro della Sanita' Guzzanti ha deciso di autorizzare l'uso compassionevole dell'UK 101 e, nel frattempo, di ''procedere nella via maestra: ottenere l'autorizzazione per fare una sperimentazione''.

''Perche' un farmaco antitumorale possa giustificare la sua efficacia -ha precisato Garattini- deve passare del tempo. Va preso in considerazione soltanto quando riesce a prolungare la vita per oltre 5 anni, ma per fare questo bisogna che passino 5 anni''.

Secondo Garattini, non ci possono essere farmaci nuovi che improvvisamente compaiono sulla scena, ci possono essere solo dei farmaci gia' conosciuti per cui, a un certo punto, si dice: ''Questo farmaco e' attivo, e' stato in grado di aumentare la durata di vita di 5 anni in questi pazienti che hanno questo tipo di tumore''.

(Sal/Zn/Adnkronos)