CENSIS: ECONOMIE LOCALI - V FORUM NAZIONALE DOMANI AL CNEL (2)
CENSIS: ECONOMIE LOCALI - V FORUM NAZIONALE DOMANI AL CNEL (2)

(Adnkronos) - De Rita affrontera' domani anche le diverse valutazioni sull'avertissement del Governatore della Banca d'Italia, Antonio Fazio, sui gravi rischi inflazionistici legati alla ''super-ripresa'' nonche' le opposte preoccupazioni degli industriali (circa l'eventuale aumento del tasso di sconto).

Ma al Censis preme di piu' analizzare i progressi produttivi, la rinnovata capacita' italiana di prendere iniziative nella produzione e nel servizi. Il richiamo sara' semmai rivolto ai politici ed agli amministratori del Sud -dove esiste tanta emarginazione, ma anche tanta ricchezza mal spesa- perche' esca da quella 'lamentazione globale' e dall'eterna attesa di provvidenze che spesso non si sanno o non si vogliono gestire.

Il problema del sud ha oramai implicazioni psico-sociali: se infatti i piu' potenti, i piu' furbi, i piu' garantiti continuassero ad appropriarsi di tutte le professioni, di tutti mestieri, di tutte le attivita' commerciali (spingendo i piu' capaci ad emigrare) non soltanto non vi sarebbe mai un'equa divisione della torta-lavoro, ma non si produrrebbe nemmeno nuova classe dirigente e imprenditoriale.

Si tratta di affrontare situazioni complesse, di vincere un ''egoismo dispotico'' che non ammette rapporti economici paritari con ''gli altri''. Spesso al Sud -ad eccezione di grandi 'isole'- non vi e' ancora cultura industriale, non vi e' ricerca di nuovi progetti; anzi la ''progettualita' quale garanzia di crescita'' e' una tesi che fa ancora sorridere. Che si debbano aiutare gli altri, per crescere, e' soltanto una verita' evangelica che non conta fuori della chiesa.

(Pal/Gs/Adnkronos)