MILANO: 'CAPITALE' DEI PENDOLARI PER L'ISTAT
MILANO: 'CAPITALE' DEI PENDOLARI PER L'ISTAT

Milano, 12 lug. (Adnkronos) - La 'capitale' italiana del pendolarismo e' Milano, con circa 96mila residenti che ogni giorno escono e poi rientrano nel comune per motivi di lavoro o di studio e circa 470mila non residenti che ogni mattina arrivano a Milano per gli stessi motivi e tornano nei loro comuni la sera; in rapporto alla popolazione residente piu' che in qualsiasi altra citta' italiana. A scattare questa 'fotografia' e' il volume della serie ''I grandi comuni'' dedicato a Milano, presentato oggi dall'Istat nel capoluogo lombardo e basato sul disaggregato del 13esimo censimento generale, effettuato nel '91.

In quell'anno Milano aveva una popolazione di 1.369.231 abitanti, oltre 230mila in meno rispetto al precedente dato dell'81, in calo cioe' del 15 per cento circa in un decennio. Uno degli spopolamenti piu' drastici, insieme a quello analogo di Torino, registrato nei dodici comuni italiani con piu' di 250mila abitanti che nel complesso ospitano dieci milioni di persone, come dire un italiano su sei.

Uno spopolamento, quello subito dal capoluogo lombardo, che lascia comunque Milano al secondo posto, dopo Napoli, nella classifica per densita' di abitanti, con 7.541 per chilometro quadrato. Oltre che un po' 'strettini' i milanesi sono un po' anzianotti ma studiano molto: L'indice di vecchiaia della citta' (rapporto tra gli ultra 65enni e gli under 14enni) ha raggiunto infatti quota 193,1, al quarto posto dopo, nell'ordine, Bologna, Firenze, Genova e Venezia, mentre il tasso di scolarita' per 'superiori' e universita' e' il secondo, dopo quello di Firenze, a quota 39.

(Car/As/Adnkronos)