MOTORINI: ANCMA, SIAMO CONTRARI AL PASSEGGERO (RIF. 29)
MOTORINI: ANCMA, SIAMO CONTRARI AL PASSEGGERO (RIF. 29)

Milano, 12 lug. - (Adnkronos) - ''Siamo assolutamente contrari alla possibilita' che si vada in due sul motorino, perche' inevitabilmente questo porta il legislatore a considerarlo alla stregua di una moto, con obblighi precisi come ad esempio la targa legata al veicolo e non al passeggero''. Silvio Manicardi, portavoce dell'Ancma, Associazione nazionale ciclo moto e accessori, boccia senza mezzi termini il disegno di legge presentato dal senatore Demasi di AN volto a consentire il trasporto del passeggero sui ciclomotori: ''in piu' mi chiedo come farebbe la polizia con qualche miglione di Piaggio Ciao che sono in giro? Senza dubbio quelli sono motorini impossibili da usare in due, anche per motivi di sicurezza. Su cinque milioni di parco circolante, almeno tre milioni di motorini sicuramente non sono adatti ad andare in due. Quindi la grandissima maggioranza''.

''Il ciclomotore e' un veicolo, che in qualche caso e' anche studiato per l'uso in due persone -spiega Manicardi- perche' unifichiamo la produzione per certi mercati esteri dove il ciclomotore e' considerato una moto a tutti gli effetti, ma qui da noi e' diverso. Il ciclomotore deve rimanere un veicolo per la mobilita' urbana del singolo, garantendogli cosi' un mezzo 'alleggerito' da pratiche burocratiche e nel contempo, proprio perche' progettato in modo nuovo, sicuro. Chi vuole andare in due puo' comprare un 125 cc, dove c'e' l'obbligo della patente, del casco, della targa legata al veicolo e di un'assicurazione che copra anche il passeggero. In Italia il mercato dei ciclomotori assorbe il 50 p.c. del mercato europeo, con queste norme si rischia di diventare come l'Inghilterra dove, proprio per una normativa simile, il mercato e' sceso da 100 mila 'pezzi' a 6 mila''.

(Rem/As/Adnkronos)