MOTORINI: COORDINAMENTO, ANDARE IN DUE E' GIA' REALTA'
MOTORINI: COORDINAMENTO, ANDARE IN DUE E' GIA' REALTA'

Roma, 12 lug. - (Adnkronos) - ''Andare in due sul motorino e' gia' una realta', quindi benvenga una legge che cancelli questa ipocrisia. E poi il minorenne puo' essere responsabile del passeggero come gia' avviene nel caso in cui investa un passante''. Decisamente favorevole al disegno di legge che consente il trasporto del passeggero sul motorino e' Riccardo Forte del Coordinamento Motociclisti: ''si potrebbe pensare ad un contrassegno che identifichi immediatamente chi e' autorizzato al trasporto del passeggero e chi no''.

''La verita' e' che non si fa nulla per educare i giovani ad avere comportamenti responsabili quando sono alla guida di un motorino -continua Forte- e poi si pretende pero' che si comportino responsabilmente. Questo non e' possibile. E allora meglio farla finita con tutte le ipocrisie che riguardano i ciclomotori, a partire dalle prestazioni. I ciclomotori non dovrebbero superare i 45 chilometri orari e 50 centimetri cubici, ma poi si permette ai costruttori di produrli anche con 6 cavalli di potenza. Qui sta l'ipocrisia. Un motorino di 6 cavalli, opportunamente modificato, arriva tranquillamente a 90 chilometri orari. Inoltre un bolide del genere lo si puo' guidare a soli 14 anni senza conoscere nemmeno il Codice della Strada''.

(Rem/Zn/Adnkronos)