OLOCAUSTO: UNO STUDIO - I TRAUMI PERSISTONO FINO AD OGGI
OLOCAUSTO: UNO STUDIO - I TRAUMI PERSISTONO FINO AD OGGI

Chicago, 12 lug. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - I danni psichici nei sopravvissuti all'Olocausto, deportati nella seconda guerra mondiale, persistono fino ad oggi. I deficit endocrini conseguenti a traumi psicologici da campo di concentramento possono infatti durare diverse decine di anni. Lo rivela uno studio americano pubblicato sull'American Journal of Psychiatry, che ha esaminato il deficit di secrezione di cortisolo nei deportati della seconda guerra mondiale affetti da stress post-traumatico cronico.

Lo studio, condotto da Rachel Yehuda del Bronx Medical Center di New York, ha considerato 47 persone dai 56 ai 75 anni che sono state deportate in campi di concentramento nazisti. E' stato misurato il livello di cortisolo urinario giornaliero e la gravita' dello stress post-traumatico (Spt) dei deportati con l'obiettivo di valutare la relazione esistente tra questo genere particolare di nevrosi e questa specifica iposecrezione.

I deportati affetti da Spt hanno un tasso di escrezione dell'ormone piu' basso dei deportati non affetti da Spt o di un gruppo di controllo che non ha vissuto questa esperienza di deportazione. Quindi, i pazienti con Spt hanno un livello di secrezione media dell'ordine di 30-40 mcg/die rispetto a deportati senza Spt che avevano un livello di cortisolo di circa 60 mcg/die. Alcuni studi di correlazione hanno rivelato che il livello di secrezione dell'ormone e' connesso direttamente con il livello di Spt. ''Queste rilevazioni -secondo gli autori- costituiscono i primi elementi di studio neurobiologico realizzato nei sopravvissuti all'Olocausto. Questo deficit ormonale si puo' ricollegare direttamente con la presenza di Spt piuttosto che alla semplice esperienza di un evento traumatizzante''.

(Ria/Zn/Adnkronos)