ASTE: DIPINTI IMPRESSIONISTI E MODERNI COLLEZIONE HAZEN (2)
ASTE: DIPINTI IMPRESSIONISTI E MODERNI COLLEZIONE HAZEN (2)

(Adnkronos) - ''La Pipe'' di Fernand Leger, stimato circa 8 miliardi di lire, fu dipinto nel 1918 sulla base delle astrazioni plastiche elaborate dall'artista nelle composizioni ''Contrast of Forms'' del 1913-14. L'olio su tela fu realizzato a Gif-sur-Yvette dopo la guarigione di Leger da un'intossicazione di gas e riflette l'esperienza acquisita dall'artista come ingegnere durante la Prima Guerra Mondiale, nella sua prima descrizione delle forme associate ai moderni meccanismi. Parlando di questo periodo della sua carriera, Leger scriveva, ''quando ero nel Genio militare, i miei amici erano minatori, manovali e lavoratori del legno e del ferro. La' scoprii la nazione francese. Allo stesso modo fui abbagliato dai riflessi creati dai raggi del sole sul metallo di un cannone, una magia di luce bianca, metallica... Una volta saggiata quesat realta', l'oggetto era, e rimase, essenziale per me''. ''La Pipe'', dipinto raffinato e di vaste dimensioni, e' la piu' importante opera di Leger mai posta all'incanto dal 1991: e' stata inclusa in tutte le piu' importanti mostre dedicate all'artista e tra queste quella organizzata presso la Tate Gallery nel 19550 e al Guggenheim Museum nel 1960.

L'opera di Picasso e' ben rappresentata in questa vendita di dipinti dalla Collezione Hezen e include quattro dipinti che hanno piu' di 50 anni di distanza tra di loro. ''Pelouse e Auteuil'', stima cinque miliardi, fu dipinto nel nel 1901 in anni in cui l'artista si spostava di frequente tra Barcellona e Parigi. Come molti dei suoi dipinti di quel periodo, rivela il fascino che esercitavano su di lui i pittori quali Toulouse-Lautrec e Van Gogh. Dipinto a Parigi, ''Pelouse a Auteuil'' ricorda tuttavia il periodo spagnolo di Picasso, quello di ''Els Quatre Gats'' nella sua descrizione del mondo delle corse rappresentato da figure con i visi bianchi di trucco delle notti parigine. Una pregevole natura morta cubista ''Violon et Journal sur un Tapis Vert'', stimato circa tre miliardi di lire, datato 1922, raffigura una chitarra e un giornale posti su di un tavolo con un cassetto aperto. Un'altra ''natura morta'' del 1936, mostra invece l'evoluzione dell'artista dal periodo cubista ed e' valutata circa un miliardo e mezzo di lire. ''Femme au Costume Turc dans un Fauteuil'', stimato circa 5 miliardi di lire, fu dipinto l'anno dopo che Picasso aveva iniziato una serie di 15 variazioni sul tema del capolavoro di Delacroix ''Les Femmes d'Alger''. Il dipinto, olio su tela, e' un ritratto della seconda moglie di Picasso, Jacqueline Roque, raffigurata in costume esotico ed e' uno di una serie di quattro immagini simili dipinte a Cannes nel 1955.

(Dis/As/Adnkronos)