I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (4): LA CRONACA
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (4): LA CRONACA

Palermo. Rinvio a giudizio per monsignor Salvatore Cassisa, vescovo di Monreale. A richiedere il provvedimento i Pm Petronaggio e Scarpinato, che ipotizzano i reati di concussione, corruzione, tentata concussione, falso ideologico, truffa e false dichiarazioni. L'iniziativa dei Pm rientra nell'ambito di una indagine sui beni della diocesi e sulla gestione della Fabbriceria, l'ente della Curia che gestisce la manutenzione del Duomo. Chiesto il rinvio a giudizio anche per altre 5 persone, parenti e collaboratori del vescovo.

Roma. Treni regolari domani e dopodomani. I sindacati hanno infatti sospeso lo sciopero dei capitreno dopo che le Ferrovie hanno deciso di riaprire il confronto. Anche l'organizzazione Rsb dei Vigili del fuoco ha sospeso gli scioperi previsti per il 19, 20, 25 e 26 luglio. L'agitazione avrebbe riguardato in particolare il personale in servizio negli aeroporti.

Milano. Due automobili 'sospette', una carica di armi e l'altra con targa falsa uguale a quella di un magistrato, sono state rinvenute dalla polizia. Secondo gli inquirenti, auto e armi appartengono a Mauro Addis, l'esponente dei Nar nonche' membro del gruppo di Vallanzasca attualmente in regime di semiliberta' nel carcere di Opera. Addis deve infatti scontare la pena di 30 anni per un duplice omicidio dell'80 commesso insieme a Gilberto Cavallini e Valerio Fioravanti.

Melbourne. E' stato definito il furto d'arte del secolo dell'Australia: almeno 55 opere, dipinti e incisioni del noto artista australiano Albert Tucker sono state rubate proprio sotto il naso dello stesso autore. I lavori di Tucker, 80 anni, e di sua moglie Joy Hester, sono stati valutati intorno ai tre milioni di dollari (quasi cinque miliardi di lire). I quadri sono stati portati via dalla casa di Melbourne dell'artista in un periodo di diversi mesi, e Tucker ha notato per la prima volta la mancanza di alcuni quadri mentre effettuava un controllo di routine della sua piuttosto vasta collezione privata. La maggior parte delle opere rubate erano state completate da Tucker e sua moglie tra il 1930 e il 1940. (segue)

(Dis/Gs/Adnkronos)