I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Sarajevo. Caccia della Nato hanno sorvolato Zepa, enclave musulmana dichiarata ''zona protetta'' dalle Nazione Unite: poco prima il comando dei miliziani serbi aveva lanciato un ultimatum ai difensori. A Zepa ci sono presidio musulmano e alcune postazioni dell'Onu con 98 caschi blu. Due di esse sono state bombardate. I serbi hanno rinnovato intimazioni di resa. Secondo il premier musulmano Silajdzic -che ha telefonato a una tv inglese- l'attacco serbo a Zepa sarebbe in corso. Intanto un contingente di altri 260 caschi blu pachistani e' partito da Karachi diretto in Bosnia a supporto della Forza di protezione delle Nazioni Unite (Unprofor).

New York. L'Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, Sadako Ogata ha condannato nei termini piu' duri possibili le azioni delle forze serbe contro la popolazione dell'enclave musulmana di Srebrenica. ''Civili innocenti costretti ad attraversare le linee del fronte, alcuni di notte, famiglie separate con la forza e per mesi non e' arrivato alcun convoglio umanitario: tutti questi sono atti che rappresentano violazioni brutali dei principi umanitari fondamentali'', ha dichiarato la Ogata aggiungendo che si tratta di uno degli esempi piu' sfacciati di esodi forzosi di popolazioni, motivati su basi etniche che si sia mai visto finora in questa guerra.

Washington. Almeno dieci persone sono morte a causa dell'ondata di caldo che ha colpito gli Stati Uniti. Un bimbo di cinque mesi e' morto a Louisville, nello stato del Kentucky, dopo essere stato lasciato in auto per otto ore: il padre del piccolo e' stato incriminato per omicidio. Sempre a Lousville un uomo di 51 anni e' morto per il troppo caldo. A Chigaco, dove e' stato registrata la temperatura piu' alta dal 1934, oltre 41 gradi centigradi, due persone sono morte in casa nonostante avessero il condizionatore d'aria. Altre quattro persone sono morte nel Kansas, tra le quali una donna il cui appartamento ha raggiunto la temperatura di 55 gradi. L'ondata di caldo e' resa ancora piu' grave dall'alta percentuale di umidita'. Anche il bestiame ne ha risentito: oltre 4mila capi sono morti in cinque stati. (segue)

(Dis/Pn/Adnkronos)