I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (5): LO SPORT
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Ciclismo. Miguel Indurain trascorre una giornata d'inferno: dopo appena 24 chilometri, un gruppo di otto corridori va in fuga e accumula un vantaggio di oltre 10'. Non sarebbe nulla di eccezionale se tra loro non ci fosse Laurent Jalabert che per qualche ora e' addirittura maglia gialla. Proprio nell'anniversario della presa della Bastiglia, e' Jalabert a firmare il successo della dodicesima tappa, St. Etienne-Mende di 222,5 chilometri. Dietro Jalabert giungono Podenzana e Peron. Alla fine, Indurain arriva a poco piu' di 5' ma la paura e' stata davvero grande.

Pugilato. La buona fede e' stata riconosciuta ma il dolo c'e' stato e non puo' essere considerato. Con questa motivazione il giudice sportivo della Federpugilato ha squalificato per due anni Gianfranco Rosi che aveva riconquistato la corona mondiale dei superwelters il 17 giugno a Perugia battendo ai punti Phillips. Rosi, per scongiurare traumi cerebrali, aveva assunto un medicinale proibito dal regolamento internazionale del doping, che tuttavia non poteva concedere alcun vantaggio atletico al pugile. Questa squalifica chiude forse definitivamente la carriera del 38enne perugino.

Automobilismo. E' di Damon Hill la pole position provvisoria per il gran premio d'Inghilterra, ottava prova del mondiale di Formula uno che si svolgera' domenica sul circuito di Silverstone. Hill su Williams Renault ha girato in 1'28''124 ponendosi davanti al campione del mondo Michael Schumacher che su Benetton Renault ha girato in 1'28''397. In terza posizione David Coulthard, compagno di squadra di Hill, e di seguito il ferrarista Gerhard Berger. E il gran premio di Silverstone dara' il battesimo in Formula uno al pilota italiano Massimiliano Papis. Il 25enne prendera' il posto del compatriota Gianni Morbidelli alla Arrows, costretto a lasciare per problemi finanziari.

(Dis/Pn/Adnkronos)