SOMALIA: ALBERIZZI REPLICA AL GEN. FIORE (RIF.N.139)
SOMALIA: ALBERIZZI REPLICA AL GEN. FIORE (RIF.N.139)

Roma, 14 lug. -(Adnkronos)- ''Il generale Fiore probabilmente non ha visto personalmente la trasmissione del Maurizio Costanzo Show del 6 luglio scorso, altrimenti si sarebbe reso conto che, a proposito degli omicidi di Rossano Visioli e Giorgio Righetti, il 15 settembre '93, e della crocerossina Maria Cristina Luinetti, il 9 dicembre successivo, avvenuti a Mogadiscio, ho riferito soltanto informazioni da me raccolte negli ambienti militari e civili in Somalia e cioe' che tutti e tre fossero stati uccisi da 'fuoco amico'''. E' quanto afferma Massimo Alberizzi, inviato del quotidiano ''Corriere della Sera'', in una nota di risposta alle affermazioni del generale Carmine Fiore, gia' comandante della missione Ibis in Somalia.

''Dopo aver detto testualmente 'Non voglio tirare conclusioni', mi sono invece profondamente lamentato che sui due episodi non fosse mai stata aperta un'inchiesta. Un'inchiesta, peraltro, non e' mai stata aperta neppure sull'omicidio del tenente Ruzzi, avvenuta il 6 febbraio 1994 a Balad (dove informazioni da me raccolte parlavano di gravi lacune nell'organizzazione sanitaria del contingente italiano e gravi buchi nella sicurezza), ne' sul comportamento di alcuni militari del nostro contingente a Gioar la notte prima della partenza, ne' sui responsabili del ferimento di quattro somali che il 2 luglio '93 (il giorno della battaglia al pastificio) furono rinchiusi in un container e massacrati di botte a sangue freddo. Ci sono altri episodi che avrebbero meritato un'inchiesta e sono pronto a elencarli''. (segue)

(Red/Pn/Adnkronos)