DANZA: IN SCENA ALDO BUSI
DANZA: IN SCENA ALDO BUSI

Parigi, 14 lug. (Adnkronos) - Si ispira all'universo poetico e sentimentale dello scrittore Aldo Busi ''La stanza di Aldo'', l'ultimo lavoro del coreografo e danzatore romano Enzo Cosimi che debuttera' in prima rappresentazione assoluta il 17 luglio nel Giardino del museo degli strumenti musicali nell'ambito del festival Romaeuropa. Le musiche sono di John Zorn, Eric Satie, Luca Spagnoletti, Thu20; le scene e i costumi sono di Daniela Dal Cin, le luci di Luca Storari. Interpreti, accanto allo stesso Cosimi, Corinna Anastasio, Rachele Caputo, Luigi Doddo, Valentini Marini, Michele Simonetti.

Come e' nata l'idea dello spettacolo, Cosimi? ''Gia' lo scorso anno con 'Seminario della gioventu'', creato per i danzatori della Scala di Milano, aveva affrontato l'opera di Aldo Busi. Ci sono coincidenze straordinarie, realta' che ci accomunano e mi sorprendono. Ognuno con il suo proprio linguaggio analizza, sviluppa esperienze, condisce gli umori con citazioni comiche, grottesche, ricche di humour''.

Cosa racconterai nella ''Stanza di Aldo''? ''Si tratta di una favola gotica dai toni chiaro-scuri, sfumata nelle situazioni, nei colori. Espressionista, delirante per rompere con il mio passato, con la cultura 'alta' legata a magici rituali pagani''.

Come ha reagito Aldo Busi? Positivamente, e' rimasto entusiasta del balletto pur non essendo un conoscitore della materia. E' venuto spesso a vedere le prove. I suoi consigli sono stati illuminanti. Del resto, i confronti con le altre arti sono necessari, fondamentali per un coreografo della mia generazione. Ricordo le prime esperienze, circa 15 anni fa, con gli artisti visivi, i compositori. Molti gridarono allo scandalo. Enzo Cosimi rivoluzionario, iconoclasta, sovvertitore di tranquille e inalterabili certezze. Ma il mondo della danza e' cambiato. Oggi non si puo' piu' leggere un balletto come si faceva all'inizio del secolo. C'e' bisogno di una cultura diversa, di una sensibilita' pronta a lasciarsi plasmare, modellare da sane e vitalistiche contaminazioni spettacolari.

(Cap/Gs/Adnkronos)