BATTERI: AUMENTA PC DEI SOGGETTI RESISTENTI AGLI ANTIBIOTICI
BATTERI: AUMENTA PC DEI SOGGETTI RESISTENTI AGLI ANTIBIOTICI

Atlanta, 24 ago. (Adnkronos) - I batteri si sono fatti furbi: sempre piu' resistenti nel nostro organismo agli antibiotici, forse proprio a causa delle frequenza con cui i farmaci a base di penicillina ci sono stati prescritti. A denunciarlo sono i risultati di uno studio portato a termine da un gruppo di ricerca del Centro per il controllo e la prevenzione e dell'Universita' di Emory, ad Atlanta, pubblicato oggi sul New England Journal of Medicine. La ricerca ha seguito un campione di 431 persone, bambini e adulti, infettati da pneumococco (''fra gli agenti patogeni batterici piu' comuni'') e seguiti per dieci mesi. Un quarto dei soggetti presentava ceppi resistenti agli antibiotici. Uno ''shock'' per l'epidemiologo che ha firmato l'articolo, Martin Cetron.

La percentuale di soggetti resistenti e' maggiore fra i bambini bianchi dei centri residenziali rispetto ai loro coetanei neri delle citta'. Un dato che per gli epidemiologi indica chiaramente la responsabilita' degli antibiotici, piu' usati fra le clessi medie americane.

Venti anni fa si svilupparono in Sudafrica, Europa e, meno frequentemente, negli Stati Uniti, i primi ceppi di penumoccocco. Dieci anni fa la percentuale dei soggetti resistenti era un millesimo di quella registrata ora.

(Red/As/Adnkronos)