I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Sarajevo. I presidenti di Bosnia-Erzegovina, Serbia e Croazia hanno accettato l'invito del Presidente indonesiano Suharto di incontrarsi a Jakarta per tentare di risolvere il conflitto nella ex Jugoslavia. Lo ha riferito un funzionario del ministero degli Esteri indonesiano nel corso di una conferenza stampa. La data del prossimo incontro e' ancora da fissare.

Goradze. L'esercito serbo-bosniaco ha autorizzato la partenza da Goradze, nell'est della Bosnia, di un convoglio con 72 soldati ucraini della forza di protezione Onu. A Goradze resta ora solo un contingente britannico di 172 caschi blu, destinato a lasciare la citta' alla fine del mese, quando la presenza Onu sara' garantita solo da una ventina di osservatori militari. Secondo l'Unprofor, il modo migliore per garantire la sicurezza di Goradze -che e' un'altra delle zone protette dall'Onu- e' la minaccia di raid aerei Nato in caso di attacchi serbi.

Pechino. Le autorita' cinesi hanno condannato a 15 anni di reclusione per spionaggio Harry Wu, l'attivista sinoamericano arrestato il 29 giugno scorso, e da allora detenuto nella citta' di Wuhan, ed hanno annunciato la prossima espulsione di Wu dalla Cina. A Washington, l'amministrazione Clinton ha chiesto che Wu venga autorizzato a lasciare la Cina immediatamente, come condizione per la partecipazione della first lady americana, Hillary Clinton, alla conferenza dell'Onu sulla donna che aprira' il 4 settembre in Cina. La legge cinese consente a Wu di ricorrere in appello: tuttavia ha deciso di non appellarsi, perche' conta in questo modo di poter accelerare l'espulsione dalla Cina.

Washington. Allarme degli scienziati americani per il rischio che materiali per la fabbricazione della bomba atomica, in Russia, finiscano in mano a terroristi. Gli studiosi, parlando davanti alla sottocommissione Esteri del Senato, hanno sottolineato che gli Usa non fanno abbastanza per aiutare la Russia a tenere sotto controllo le sue risorse nucleari. Gli Stati Uniti -ha detto uno degli scienziati- spendono 800 milioni di dollari l'anno per rendere sicure le proprie risorse, ma alla Russia ne destinano solo 100 di aiuti per il controllo su quantita' di sostanze radioattive molto superiori.

Buenos Aires. La decisione della Camera federale argentina di revocare in seconda istanza l'estradizione in Italia dell'ex capitano delle SS Erich Priebke ''danneggia l'immagine del Paese'' ed e' ''un passo indietro nella strada del rispetto dei diritti umani''. Lo ha detto il ministro dell'Interno argentino Corach. Spettera' ora alla Corte suprema pronunciarsi sulla sentenza, motivata dalla caduta in prescrizione del reato. Secondo gli esponenti della comunita' ebraica in Italia, per reati come l'eccidio delle Fosse Ardeatine, di cui e' accusato l'ex SS, non si puo' parlare di prescrizione.

Kinshasa. Le operazioni di rimpatrio forzato dei profughi ruandesi dallo Zaire sono state sospese, almeno a Bukavu e Uvira. L'Alto Commissariato Onu per i rifugiati ritiene che la stessa misura sia stata adottata in altri centri. Negli ultimi giorni, i soldati zairesi hanno espulso piu' di 13 mila profughi. Altri centomila, si calcola, sono dispersi nelle foreste. A Kinshasa sono in corso discussioni fra l'Alto Commissariato e le autorita' dello Zaire, per trovare una rapida soluzione al problema dei profughi. (segue)

(Dis/Gs/Adnkronos)