I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. E' iniziata al ministero del Tesoro, la prima riunione operativa per la stesura della Finanziaria '96. Sono presenti il presidente Dini, in ministri finanziari e Andrea Monorchio, regioniere generale dello Stato. La riunione servira' al governo per fare un primo esame delle varie ipotesi per attuare la manovra da 32.500 miliardi (nuove entrate 16.500 miliardi, tagli 16.000 miliardi). Il ministro delle Finanze, Fantozzi, sembra poi determinato a dare il via ad alcuni primi provvedimenti di federalismo fiscale.

Roma. La presentazione della Finanziaria sara' il ''momento della svolta; il Parlamento dovra' valutare la situazione, e a quel punto i partiti chiariranno la loro volonta': se andare avanti e affrontare una serie di riforme istituzionali oppure tenere le elezioni''. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio, Dini, in un'intervista che verra' pubblicata dal settimanale Panorama. ''Se il governo dovesse continuare -ha aggiunto Dini- ci troveremo allora in buona posizione per valutare il rientro nel Sistema Monetario Europeo gia' in ottobre''. Dini ritiene comunque ''preferibile'' evitare le elezioni nel primo semestre del '96, quando cioe' l'Italia avra' la presidenza dell'Unione Europea. ''Ho un compito tra le mani -afferma Dini- portare avanti il governo per tutto il suo mandato, fino alle prossime elezioni, qualunque sia la data e non faro' nulla che indebolisca l'azione del governo''. Tornando alla manovra '96 Dini afferma che sara' rigorosa ma non ''di lacrime e sangue''. Intanto, oggi a Palazzo Chigi si tiene la prima riunione operativa dopo la pausa estiva del Consiglio dei ministri dedicata alla Finanziaria.

Roma. Dopo lo scambio di battute a distanza di ieri, tra il presidente del Consiglio, Lamberto Dini, e Romano Prodi, sui futuri assetti politici, ambienti di Palazzo Chigi precisano che nessuna ''vis polemica'' animava le dichiarazioni del capo dell'esecutivo. Nei giorni scorsi il professor Prodi dichiaro' che ''e' ormai finito il tempo dei governi tecnici''; a questa presa di posizione il presidente Dini ha replicato ieri con una domanda: ''Anche Prodi e' un tecnico, che differenza c'e' tra lui e me?''.

Milano. In una giornata valutaria densa di attesa per le decisioni del Consiglio della Bundesbank, che si riunisce oggi a Francoforte, la lira si mantiene stabile, all'apertura dei mercati valutari. Il marco viene scambiato a 1.089 lire, contro le 1.091,45 lire indicate ieri dalla Banca d'Italia. In lieve arretramento il dollaro, che apre le contrattazioni a 1.614 lire, rispetto alle precedenti 1.618,62. (segue)

(Dis/Gs/Adnkronos)