I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Mosca. Sul fronte di guerra della Cecenia si sono registrati durante la notte solo sporadici scontri. Lo ha riferito l'agenzia di stampa russa Interfax, citando l'alto comando militare russo e precisando che due soldati russi sono rimasti feriti in un attacco contro postazioni di Mosca. Il capo di stato maggiore ceceno, Aslan Machadov, e il comandante in capo della truppe russe, Anatoli Romanov, hanno concordato ieri il calendario per l'applicazione dell'accordo firmato il 30 luglio scorso e che prevede la consegna delle armi da parte dei guerriglieri ceceni e il ritiro simultaneo delle truppe russe dalla regione. Secondo l'alto comando russo, la consegna della armi avviene molto lentamente: dal 30 luglio ad oggi sono state raccolte solo 221 armi, e funzionari russi stimano che i ceceni siano in possesso ancora di 65mila armi, tra le quali figurano diversi carri armati e pezzi d'artiglieria pesante.

Beirut. Due guerriglieri Hezbollah filoiraniani sono rimasti uccisi e due soldati della milizia filoisraeliana ''Esercito del Libano del sud'' (Sla), sono rimasti feriti in uno scontro avvenuto vicino al villaggio di Saidoun, al confine con la fascia di sicurezza autoproclamata da Israele nel sud del Libano nel 1985. Secondo una dichiarazione del Movimento di resistenza islamica, il braccio armato di Hezbollah, i guerriglieri avrebbero compiuto un'imboscata contro una pattuglia dello Sla: ''Due dei nostri guerriglieri sono morti in uno scontro a fuoco con mitragliatrici e razzi anticarro contro una pattuglia dello Sla'' si legge nella dichiarazione. D'altra parte, la radio della milizia sudlibanese ha riferito che due soldati sono stati feriti nello scontro.

Baghdad. La TV irachena ha trasmesso un discorso di re Hussein di Giordania, duramente critico verso il regime di Baghdad. La trasmissione -sui due canali principali, in prima serata- e' stata preceduta da una laconica introduzione sulla capacita' del popolo iracheno di capire trarre da se' le proprie conclusioni. Hussein -che ha accolto gli esponenti del clan Saddam fuggiti ad Amman- ha accusato il regime iracheno ''di aver privato i cittadini dei diritti umani elementari''. (segue)

(Dis/Pe/Adnkronos)