CINA: WU CONDANNATO A 15 ANNI DI RECLUSIONE
CINA: WU CONDANNATO A 15 ANNI DI RECLUSIONE

Pechino, 24 ago. (Adnkronos/Dpa) - Le autorita' cinesi hanno condannato a 15 anni di reclusione per spionaggio Harry Wu, l'attivista sinoamericano arrestato il 29 giugno scorso, e da allora detenuto nella citta' di Wuhan, ed hanno annunciato la prossima espulsione di Wu dalla Cina. A dichiararlo e' stato un portavoce dell'ambasciata americana a Pechino, precisando che un funzionario del consolato americano era presente al processo, che si e' concluso questa mattina.

A Washington, l'amministrazione Clinton ha chiesto che Wu venga autorizzato a lasciare la Cina immediatamente, come condizione per la partecipazione della first lady americana, Hillary Clinton, alla conferenza dell'Onu sulla donna che aprira' il 4 settembre in Cina. La legge cinese consente a Wu di ricorrere in appello: tuttavia ha spiegato Rob Laing, portavoce dell'ambasciata americana, ''Subito dopo la sentenza, Wu ha parlato con il suo difensore ed ha deciso di non appellarsi'', verosimilmente perche' conta in questo modo di poter accelerare l'espulsione dalla Cina.

Il caso di Wu ha contribuito a rendere ancora piu' tesi i rapporti tra Stati Uniti e Cina, gia' entrati in crisi per la decisione di Washington di accogliere nel Paese il presidente taiwanese Lee Teng-Hui (Pechino non riconosce Taiwan, che considera una provincia) e per i test missilistici e nucleari compiuti dalla Cina.

(Cin/Gs/Adnkronos)