HARRY WU: CONDANNATO A 15 ANNI E ESPULSO (NUOVA SERIE)
HARRY WU: CONDANNATO A 15 ANNI E ESPULSO (NUOVA SERIE)

Pechino, 24 ago. (Adnkronos/Dpa/Xin)- La Cina rinuncia ad un nuovo braccio di ferro con gli Stati Uniti. L'attivita' sinoamericano Harry Wu e' stato prima condannato a 15 anni per spionaggio ed e' stato poi subito espulso dalla Cina per evitare un ulteriore deterioramento dei rapporti tra Pechino e Washington. Questa la sentenza emessa oggi dal tribunale della citta' di Wuhan e il trattamento riservato poche ore dopo dalle autorita' cinesi a Wu, fermato nel giugno scorso mentre cercava di entrare sotto falso nome in Cina dal Kazakhistan, e formalmente incriminato l'8 luglio scorso per spionaggio. Harry Wu, vero nome Wu Hongda, aveva tempo dieci giorni per appellarsi alla decisione del giudice ma un portavoce dell'ambasciata americana a Pechino aveva subito precisato che l'attivista aveva rifiutato tale opportunita', presumibilmente perche' gia' sapeva che sarebbe stato espulso celermente.

L'agenzia di stampa ufficiale cinese informa che Wu e' stato espulso giovedi' sera, secondo quanto affermano le autorita' cinesi per ''buona condotta'' ed e' stato imbarcato all'aeroporto di Shanghai su un aereo diretto a San Francisco: funzionari americani erano del resto convinti dell'esistenza di un forte legame tra la liberazione di Wu e la partecipazione delle first lady Hillary Clinton alla Conferenza mondiale delle Nazioni Unite sulle donne, che si svolgera' a Pechino dal 4 al 15 settembre.

L'amministrazione americana, che dal giorno dell'arresto di Wu premeva in maniera molto forte per la sua liberazione, era rimasta a lungo all'oscuro di quanto quanto tempo l'attivista avrebbe dovuto rimanere in prigione prima di essere espulso: ''Quello che rimane ancora un mistero e' quando Harry Wu sara' liberato'', aveva detto un portavoce dell'ambasciata americana a Pechino. (segue)

(Giz-Lun/Gs/Adnkronos)