INDIA: SONIA GANDHI ATTACCA RAO PER RAJIV
INDIA: SONIA GANDHI ATTACCA RAO PER RAJIV

Nuova Delhi, 24 ago. (Adnkronos/Dpa)- Sonia Gandhi ha inferto un altro duro colpo all'unita' del Partito del Congresso indiano accusando il premier P.V. Narasimha Rao di essere responsabile dei ''tardivi progressi'' nell'inchiesta sull'assassinio il 21 maggio del 1991 del marito, l'ex premier Rajiv Gandhi, morto in un attentato suicida a Sriperambur, nei pressi della citta' sudorientale di Madras. La vedova italiana dell'ultimo premier della dinastia Gandhi ha lanciato il suo attacco ad Amethi, citta' dello Stato centrale dell'Uttar Pradesh che aveva eletto il marito al Parlamento di Nuova Delhi, accusando Narasimha Rao di ''mettere a dura prova'' gli ideali del marito e dei predecessori Indira Gandhi e Jawaharlal Nehru.

Quello di Sonia e' il primo attacco diretto contro il premier, ultrasettantennne e malato, dall'assassinio del marito ad opera di una kamikaze della guerriglia tamil srilankese Ltte (Tigri per la liberazione del tamil eelam). Sonia -che ha parlato ad Amethi in hindi affiancata dalla figlia Priyanka- pare prossima a lanciare la candidatura in politica del figlio 25enne Rahul proprio nella cittadina dell'Uttar Pradesh. Al potere dal giugno 1991, Rao ha subito a partire dallo scorso dicembre la scissione di una minoranza del partito guidata dall'ex ministro per le Risorse umane Arjun Singh ed una serie di rovesci elettorali nelle ammninistrative nell'Uttar Pradesh, Maharashtra ed Orissa. E il Partito del congresso deve affrontare nel marzo del 1996 la difficile prova delle elezioni federali contro una destra induista in continua crescita rappresentata dal ''Bharatiya janata party'' (Bjp).

(Lun/As/Adnkronos)