KRAJINA: GRANIC SMENTISCE LE ACCUSE ONU
KRAJINA: GRANIC SMENTISCE LE ACCUSE ONU

Vienna, 24 ago. (Adnkronos) - Sarebbeero ''del tutto prive di fondamento'' le accuse mosse dalle Nazioni Unite e da numerose organizzazioni umanitarie internazionali, secondo cui l'esercito croato si sarebbe reso responsabile di crimini di guerra e della distruzione di interi villaggi nel corso della sua offensiva nella Krajina. Lo ha affermato oggi a Vienna il ministro degli Affari esteri croato Mate Granic, smentendo inoltre l'esistenza di fosse comuni. In ''taluni casi'', ha ammesso il ministro, si sono registrati degli ''eccessi'', che non andrebbero peraltro attribuiti all'esercito regolare croato.

Dati precisi sul numero delle vittime provocate dall'offensiva croata tra la popolazione civile non sono ancora disponibili, ha aggiunto Granic: finora sono stati contati 534 corpi di vittime serbe, tra cui 24 civili. I caduti da parte croata sarebbero invece 174. Il fatto che Zagabria non abbia finora consentito ai rappresentanti delle organizzazioni internaizonali di visitare in persona e liberamente talune regioni dei territori riconquistati della krajina sarebbe dovuto alla presenza di ''terroristi'' che rendono la zona poco sicura, secondo quanto ha affermato il ministro.

Granic ha infine espresso dure critiche nei confronti del portavoce dell'Onu a Zagabria, Chris Gunness, che avrebbe ''diffuso un gran numero di informazioni inesatte'' sul conto della Croazia e del suo ruolo nel conflitto.

(Nsp/Gs/Adnkronos)