KRAJINA: KINKEL PREOCCUPATO, SCRIVE A GRANIC
KRAJINA: KINKEL PREOCCUPATO, SCRIVE A GRANIC

Vienna/Bonn, 24 ago. (Adnkronos) - I facili e cospicui successi ottenuti da Zagabria contro i serbi della Krajina e le sue dichiarazioni aggressive nei confronti dei serbi bosniaci cominciano a destare qualche preoccupazione nelle cancellerie europee. Il cancelliere austriaco Franz Vranitzky, riferendosi appunto alla riconquista della Krajina, ha ribadito qualche giorno fa la tesi secondo cui ''il ricorso alle armi va condannato senza mezzi termini''.

Oggi il quotidiano bavarese ''Sueddeutsche Zeitung'' da' notizia di una lettera inviata recentemente dal ministro degli Esteri tedesco Klaus Kinkel al collega croato Mate Granic recante un avvertimento perentorio contro qualsiasi tentazione di utilizzare l'entusiasmo generato dalla vittoria ai fini di un'operazione di ''pulizia etnica'' nella Krajina. Kinkel invita inoltre Zagabria a non frapporre ostacoli al ritorno dei profughi serbi. E addossa a priori la responsabilita' per l'eventuale distruzione di proprieta' serbe nella Krajina ai governanti di Zagabria: tali azioni, avrebbe scritto Kinkel, ''non troverebbero giustificazione alcuna'' e ''non potrebbero non avere gravi ripercussioni sui rapporti bilaterali con la Germania e sulle aspirazioni croate verso un ingresso nelle strutture europee''.

(Nsp/Pe/Adnkronos)