LIV ULLMANN: OSLO APPLAUDE E PIANGE ALLA SUA PRIMA
LIV ULLMANN: OSLO APPLAUDE E PIANGE ALLA SUA PRIMA

Oslo, 24 ago. (Adnkronos/Dpa) - Brava Liv Ullmann: Oslo, con il Primo ministro norvegese seduto in prima fila, ha applaudito ''Kristin, figlia di Lavran'', la saga medievale norvegese raccontata dalla Nobel per la letteratura Sigrid Undset, che l'attrice e regista scandinava ha portato sul grande schermo. Entusiaste le critiche sui quotidiani norvegesi: ''un trionfo di un'artista che non lascia dubbi'' scrive l'''Aftenposten'', mentre il ''Verdens Gang'' definisce ''un capolavoro che soddisfa anche i palati piu' esigenti'' il film che e' costato la cifra record per il cinema norvegese, di 10 milioni di dollari (piu' di 16 miliardi di lire).

Lo stesso Primo ministro norvegese, la signora Gro Harlem Brundtland, ha assistito alla ''prima'' del colossal, dichiarando, al termine delle tre ore della proiezione, ''di aver dovuto ricorrere di frequente al fazzoletto''. Il successo del film arriva dopo una lavorazione resa difficile dalla tensione fra i produttori e la Ullmann, accusata di aver fatto lievitare costi e tempi di produzione. E' stato peraltro annunciato che la prevista seconda parte della saga non sara' affidata alla regia dell'attrice che esordi' nel 1966 nel film di Ingmar Bergman ''Persona''.

''Kristin, la figlia di Lavran'' e' tratto dalla trilogia omonima, -per la quale alla Undset fu assegnato il Premio Nobel nel 1928- che descrive con uno spiccato realismo la vita medievale, sotto la luce del conflitto fra amore sacro e profano che e' stato al centro dell'opera della scrittrice, nata in Norvegia nel 1882, che si converti' al cattolicesimo nel '25 e nel 1940 fu costretta dalla guerra a rifugiarsi negli Stati Uniti.

(Red/Pe/Adnkronos)