PRESIDENZIALI USA: CRESCE LA VOGLIA DI UN INDIPENDENTE
PRESIDENZIALI USA: CRESCE LA VOGLIA DI UN INDIPENDENTE

Washington, 24 ago. (Adnkronos)- Bill Clinton, il presidente degli Stati Uniti, ha perso in soli due mesi ben sei punti percentuali di consenso, passando dal 50 al 44 per cento. E' quanto rivela Andrew Kohut, coordinatore di un sondaggio sulla situazione politica americana condotto dal ''Times mirror center for the people and the press''. Secondo il sondaggio, realizzato su un campione di 1.476 persone ed i cui risultati sono stati pubblicati oggi, e' ancora piu' bassa la percentuale di chi approva una sua ricandidatura nel 1996 (solo il 32 per cento).

Ma ''se Atene piange, Sparta non ride'' visto che anche le candidature repubblicane per il 1996 non raccoglierebbero piu' del 35 per cento del consenso: alcuni comportamenti di Newt Gingrich, il presidente della Camera dei rappresentanti, e le politiche restrittive che la maggioranza repubblicana ha imposto al Congresso, avrebbero fatto crollare la popolarita' del partito dell'elefante. Per Kohut e' quindi in crescita la voglia di candidati indipendenti (26 per cento). (segue)

(Red/As/Adnkronos)