PRIEBKE: APPELLO CONTRO IL NO ALL'ESTRADIZIONE
PRIEBKE: APPELLO CONTRO IL NO ALL'ESTRADIZIONE

Buenos Aires, 24 ago. (Adnkronos/Dpa)- Il procuratore argentino Hervecio Barba ha annunciato che ricorrera' in appello contro la sentenza della Corte Federale di General Roca che ha respinto la richiesta di estradizione in Italia per il massacro delle Fosse Ardeatine dell'ex ufficiale delle SS naziste Erich Priebke. In una dichiarazione all'emittente di Buenos Aires ''Radio Mitre'', Barba ha rilevato che la sentenza di General Roca contro il verdetto favorevole emanato in prima istanza dal giudice Leonidas Moldes ha suscitato la condanna della comunita' ebraica argentina e le perplessita' del governo del presidente peronista Carlos Menem. Secondo Barba, il trattato di estradizione italo-argentino del 1886, sul quale si basa la sentenza contro l'estradizione, e' ormai ''obsoleto'' e sostituibile da altre convenzioni internazionali che stabiliscono il carattere ''imprescrittibile'' dei reati imputati a Priebke: ''con questa sentenza l'Argentina si pone nella condizione di violare impegni internazionli seri''.

Sempre su ''Radio Mitre'', il procuratore militare italiano Antonio Intelisano ha rilevato che i crimini contro l'umanita' non cadono in prescrizione e si e' detto ottimista sull'eventualita' che la Corte Suprema di Buenos Aires ribalti la sentenza di General Roca. ''Siamo fiduciosi che la sentenza possa essere corretta in appello, perche' il prossimo passo e' la Corte Suprema e dobbiamo sperare che questa decida definitivamente'', ha dichiarato il consigliere dell'ambasciata d'Italia a Buenos Aires, Uberto Vanni d'Archirafi. (segue)

(Lun/Pe/Adnkronos)