PROCESSI CELEBRI: NUOVO APPELLO PER I MENENDEZ
PROCESSI CELEBRI: NUOVO APPELLO PER I MENENDEZ

Los Angeles, 24 ago. (Adnkronos) - E' iniziato a Los Angeles il nuovo processo ai ''fratelli terribili'' Menendez, i rampolli di un arcimiliardaria cubana che sei anni fa trucidarono i genitori nel soggiorno della sontuosa villa di Beverly Hills. E gli avvocati dell'accusa annunciano di avere un asso nella manica: una ricostruzione al computer dell'intera dinamica dell'efferato delitto - basata sulla rielaborazione delle 500 fotografie scattate dalla scientifica sulla scena del delitto -per dimostrare che i fratelli terribili agirono con premeditazione e non in preda al panico, come sostenne la difesa al primo processo del '93, che si chiuse con una ''hung jury'', cioe' senza un verdetto per mancanza di unamita' nei voti dei giurati.

Il ''processo Menendez'' era stato a Los Angeles un po' il ''caso Simpson'' del '93. A catalizzare l'attenzione dei media americani erano state soprattutto le confessioni dei due fratelli Lyle e Erik - che hanno un'eredita' ''congelata'' di 14 milioni di dollari in attesa di un verdetto - nel dire di aver ucciso i loro genitori perche ''terrorizzati'' dalle minacce di morte che gli stessi genitori avrebbero rivolto loro. Era stato infatti dimostrato in aula -con dovizia di fotografie e testimonianze particolarmente scabrose- che il padre Jose aveva, con l'omerta' e la complicita' della moglie, abusato sessualmente di entrambi i figli quando erano bambini. Jose aveva continuato a molestarne uno fino a quando, orami adulto, riusci', con l'aiuto di uno psicanalista - diventato poi testimone chiave del processo - a ribellarsi alle violenze dei genitori, provocandone -a detta della difesa- le ire e le minacce.

(Red/Pe/Adnkronos)