ZAIRE: SOSPESA L'ESPULSIONE DEI PROFUGHI
ZAIRE: SOSPESA L'ESPULSIONE DEI PROFUGHI

Ginevra, 24 ago. (Adnkronos/Dpa)- Lo Zaire si piega alle pressioni internazionali e sospende l'espulsione dei profughi hutu ruandesi e burundesi rifugiatisi l'estate scorsa nella regione orientale dei Grandi Laghi, un processo che aveva portato questa settimana al rimpatrio forzato di 15mila persone ed alla fuga di altre 170mila nelle colline circostanti le localita' di Goma, Bukavu e Uvira. Un portavoce dell'Alto comissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Acnur) a Ginevra, Fernando del Mundo, ha reso noto che l'esercito di Kinshasa non e' entrato questa mattina nei campi profughi di Mugunga, a Goma, Uvira e Bukavu per riprendere le sue quotidiane retate. Dopo aver condannato le deportazioni, il segretario generale dell'Onu, Butros Butros-Ghali, ha inviato a Kinshasa il capo dell'Acnur, la signora Sadako Ogata, per concertare con il premier zairese Kengo wa Dondo un ''rimpatrio volontario e ordinato'' degli oltre 1,8 milioni di profughi hutu in Zaire. Kinshasa aveva ordinato le deportazioni in rappresaglia per la decisione del Consiglio di Sicurezza di revocare lo scorso 16 agosto l'embargo militare imposto contro il governo tutsi del Ruanda.

(Lun/As/Adnkronos)