BANDA AIDS: ''DIRITTI CIVILI'' NE CHIEDE GLI ARRESTI
BANDA AIDS: ''DIRITTI CIVILI'' NE CHIEDE GLI ARRESTI
LA LEGGE VA CORRETTA

Roma, 26 ago. (Adnkronos)- Non c'e' soluzione che il carcere per la banda dell'aids di Torino. A chiedere la prigione per i rapinatori sieropositivi e' proprio il movimento per i ''Diritti Civili'' che da mesi si batte per la liberazione dei detenuti che versano in situazioni di salute drammatiche. ''In questo caso -ha spiegato il presidente dell'associazione, Franco Corbelli- deve essere tutelata in primo luogo l'incolumita' dei cittadini. Non si tratta di fare due pesi e due misure. Ma soltanto di cercare di impedire a chi strumentalizza la propria malattia di commettere impunemente reati. Questo in attesa di creare case alloggio, esterne al carcere, previste dalla legge del '90, ma rimaste finora sulla carta (dei circa ottomila posti ne sono stati realizati un centinaio).

Il movimento, intanto, che ha vinto gia' numerose battaglie, ha rivolto un nuovo appello al ministro degli interni Filippo Mancuso, sul caso del detenuto Virgilio Amanzi, 58 anni, ammalato di cacro, rinchiuso nel carcere a Regina Coeli.

(Red/Gs/Adnkronos)