ALGERIA: IL FALCO MALEK SI CANDIDA PRESIDENTE
ALGERIA: IL FALCO MALEK SI CANDIDA PRESIDENTE

Algeri, 26 ago. (Adnkronos/Dpa) - Il ''falco'' Reda Malek, ex premier capofila degli ''eradicatori'' fautori della guerra ad oltranza all'opposizione armata islamica, ha lanciato ad Algeri la sua candidatura ''indipendente'' alle elezioni presidenziali indette per il prossimo 16 novembre dal generale Liamine Zeroual, capo del regime militare al potere in Algeria dal golpe del gennaio del 1992. Malek -ex ambasciatore a Parigi, Mosca e Washington designato a capo del governo golpista dall'agosto 1993 all'aprile 1994- ha fondato nel 1994 il partito Alleanza nazionale repubblicana (Anr) ed e' il piu' noto tra i politici candidatisi finora alle presidenziali volute dal regime, elezioni che vengono boicottate da tutti i partiti politici importanti, dal clandestino Fronte islamico di salvezza (Fis), all'ex partito-Stato Fronte di liberazione nazionale (Fln), al Fronte delle forze socialiste (Ffs) del leader berbero Hoceine Ait Ahmed.

Oltre a Malek si sono candidati alle elezioni di novembre (con ballottaggio ad ottobre) una serie di ersonaggi minori legati al regime golpista e a capo di partiti esistenti solo sulla carta dello statuto. Si tratta di Djamel Eddine Habibi (Partito unita' popolare), membro del pseudoparlamento di Algeri, Rabah Bencherif (Partito nazionale per la solidarieta' e lo sviluppo), Ali Zeghdoud (Raggruppamento arabo islamico), Noureddine Boukrouh (Partito per il rinnovamento algerino), Abdelkader Belhay (Raggruppamento nazionale algerino), Muhammad Saadi (Fronte nazionale islamico boumediennista e Mehdjouba Chalabia (Movimento per la gioventu' e la democrazia).

(Lun/Gs/Adnkronos)