MESSICO: ZAPATISTI NARCOTRAFFICANTI, ACCUSA UN GENERALE
MESSICO: ZAPATISTI NARCOTRAFFICANTI, ACCUSA UN GENERALE

Citta' del Messico, 26 ago. (Adnkronos/Dpa)- L'Esercito zapatista di liberazione nazionale (Ezln), insorto nello Stato sudorientale messicano del Chiapas il giorno di Capodanno del 1994, sarebbe finanziato dal narcotraffico. L'accusa e' stata lanciata a Citta' del Messico dal generale Manuel Fernando Vadillo Trueba, vicecapo operativo dello Stato Maggiore del ministero della Difesa Nazionale del Messico, alla vigilia della ripresa domani dei colloqui tra il governo e l'Ezln. Vadillo Trueba ha dichiarato che ''lanci'' di droga effettuati dai narcotrafficanti nel Chiapas ''dopo il sollevamento armato consentono di stabilire che i trafficanti operano con il sostegno degli zapatisti, dei quali sono diventati una fonte di risorse determinante''. Secondo il generale dello Stato Maggiore messicano, dal 1992 ad oggi il Chiapas e' diventato la ''regione di maggiore attivita''' del narcotraffico in Messico. Le autorita' messicane avrebbero registrato nello Stato interessato dalla rivolta zapatista ben 15 lanci di cocaina, nove dei quali in zone controllate dall'Ezln nei pressi della localita' di Pico de Oro, sei incursioni dei narcotrafficanti e due atterraggi di narcoaerei.

(Lun/As/Adnkronos)