O.J.: CHIEDE MILIONI A CHI SFRUTTA LA SUA IMMAGINE
O.J.: CHIEDE MILIONI A CHI SFRUTTA LA SUA IMMAGINE

Los Angeles, 26 ago. (Adnkronos/Dpa) - Da accusato ad accusatore: proprio mentre il processo a suo carico batte il record di lunghezza degli ultimi venti anni, O.J. Simpson porta in tribunale le 200 ditte piccole e grandi che da mesi si arricchiscono con souvenir e ricordi del processo del secolo di Los Angeles, sfruttando senza autorizzazione il nome e l'immagine dell'ex idolo nero del football americano.

O.J. e i suoi legali hanno chiesto un risarcimento per una cifra che varia dai 7.500, oltre dodici milioni di lire, ai 50mila dollari, oltre 80 milioni di lire, a ciascuno dei 200 venditori di magliette, tazze, pupazzi di varie forme e misure che espongono il suo nome. Dollari che sicuramente serviranno all'imputato del secolo di Los Angeles, accusato di aver assassinato, la notte del 12 giugno 1994, l'ex moglie Nicole Brown e Ronald Goldman, a continuare a pagare le parcelle da capogiro dei suoi legali.

Intanto, il giudice Lance Ito ha annunciato all'apertura dell'ultima seduta che il processo e' arrivato alla sua 277ma sessione, superando cosi' le 275 che erano state necessarie, oltre 20 anni fa, a una corte californiana a chiudere il clamoroso processo al santone omicida Charles Manson.

(Red/As/Adnkronos)