SADDAM: PROGETTAVA L'ATTACCO BATTERIOLOGICO
SADDAM: PROGETTAVA L'ATTACCO BATTERIOLOGICO

Washington, 26 ago. (Adnkronos) - Nel dicembre del 1990 l'Iraq era pronto ad usare armi batteriologiche contro gli americani e i loro alleati schierati in Arabia Saudita, e fu solo un minaccioso messaggio dell'allora presidente americano George Bush a fermare il leader iracheno. Lo ha affermato nella tarda giornata di ieri alle Nazioni Unite Rolf Ekeus, responsabile della Commissione speciale dell'Onu sul disarmo iracheno. Ekeus - che e' reduce da una missione a Baghdad dove ha incontrato i responsabili dei programmi militari iracheni - ha rivelato che il messaggio, inviato da Bush a Saddam il 9 gennaio del 1991, minacciava una devastante risposta americana: gli iracheni pensarono ad una possibile risposta nucleare americana e bloccarono l'attacco con armi batteriologiche.

Secondo quanto riferito dai funzionari iracheni a Ekeus durante la sua permanenza a Baghdad, 200 tra bombe e testate missilistiche erano state caricate con tre diversi tipi di agenti batteriologici. L'ordine di prepararsi all'impiego delle armi batteriologiche era stato dato alle forze aeree irachene da Saddam Hussein il giorno dopo il voto della risoluzione con cui le Nazioni Unite autorizzavano l'uso di ''tutti i mezzi necessari per liberare il Kuwait.'' Gli iracheni - ha detto Ekeus - avevano caricato 150 bombe da aereo con germi del botulismo e dell'antrace. Gli stessi riempivano le testate di 25 missili a medio raggio ''al-Hussayn'', i missili impiegati con testate convenzionali per colpire il territorio israeliano e saudita durante la Guerra del Golfo. (segue)

(Stg/Gs/Adnkronos)