SUDAN: LIBERA L'EX PREMIER AL MAHDI
SUDAN: LIBERA L'EX PREMIER AL MAHDI

Khartoum, 26 ago. (Adnkronos/Dpa)- Il governo militare islamico del Sudan ha scarcerato l'ex premier Sadiq al Mahdi, leader del partito d'opposizione nazionalista ''Umma'' e della setta tribale sufi degli ''Ansar'' (Seguaci) arrestato lo scorso 16 maggio con l'accusa di ordire un golpe in combutta con l'Eritrea, la guerriglia cristiano-animista dell'Esercito di liberazione del popolo sudanese (Spla) e l'opposizione musulmana in esilio in Egitto. Il giornale di Khartoum ''Akhbar al-Yom'' informa che al-Mahdi -rovesciato nel giugno del 1989 dal generale Omar Hassan el Beshir, l'attuale capo dello Stato sudanese- e' uscito la scorsa notte dal carcere di Kobar, ad Omdurman, insieme ad un numero non precisato di altri detenuti politici. Mercoledi' scorso, il Consiglio di sicurezza nazionale di Khartoum aveva annunciato la scarcerazione di tutti i detenuti politici in Sudan, ''senza eccezioni'', entro il finesettimana.

Le autorita' sudanesi divergono pero' sul numero dei detenuti da liberare: per il ministro di Stato alla presidenza, Mahdi Ibrahim, il provvedimento riguarderebbe 30 persone, per il consigliere presidenziale per gli Affari Legali, Ahmed Ibrahim al-Tahir, si tratterebbe di 40 detenuti, per il presidente dell'Associazione degli avvocati sudanesi, Fateh Khalil, i prigionieri politici in Sudan sarebbero 32, mentre per il portavoce del Consiglio consultivo sudanese per i diritti umani, Ahmed al-Mufti, l'amnistia portera' alla scarcerazione di 70 oppositori. Oltre al suo valore propagandistico, la liberazione dei detenuti politici viene interpretata come un segnale di forza del regime del generale el Beshir e del Fronte nazionale islamico (Nif) di Hassan al Turabi.

(Lun/As/Adnkronos)