I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Sarajevo-Zagabria. Si sono conclusi con un nulla di fatto i negoziati svoltisi nella citta' serba di Mali Zvornik, tra il comandante delle milizie serbobosniache, generale Ratko Mladic, ed il generale francese Bernard Janvier, comandante delle forze delle Nazioni Unite. Un portavoce dell'Onu a Zagabria ha riferito che non si e' potuto raggiungere un accordo sul ritiro delle armi pesanti dall'area di esclusione di 20 chilometri creata intorno a Sarajevo, per l'imposizione da parte del generale Mladic di determinate condizioni. Tuttavia, ha concluso il portavoce, i colloqui tra i due generali continueranno.

Sarajevo/Zagabria. L'artiglieria serba ha bombardato la notte scorsa l'enclave di Bihac, nella Bosnia nordoccidentale, uccidendo tre persone. A riferirlo e' stata questa mattina radio Sarajevo. La sacca di Bihac - ha proseguito l'emittente - era stata teatro anche ieri di scontri sul terreno tra miliziani serbi e soldati dell'esercito bosniaco appostati nella regione. Situazione tranquilla invece - ha concluso la radio - nella zona di Sarajevo.

Bonn. Il gruppo di contatto per la Bosnia Erzegovina allargato a Italia, Spagna e Canada, si riunisce questa mattina a Bonn per discutere della situazione nella repubblica ex Jugoslava dopo i raid aerei della Nato contro le postazioni serbe.

Bonn. Il cancelliere tedesco, Helmut Kohl, partira' oggi per Mosca, dove avra' due giorni di colloqui con il presidente russo, Boris Eltsin. Al centro delle conversazioni, la situazione in Bosnia Erzegovina all'indomani dei raid sferrati dall'Alleanza Atlantica contro le postazioni dei serbi della repubblica, raid cui hanno preso parte anche Tornado della Luftwaffe. Le incursioni della Nato sono state ancora ieri oggetto di condanna da parte del ministro degli Esteri russo, Andrei Kozirev.

Bucarest. Sei funzionari del ministero degli Interni rumeno sono rimasti uccisi quando l'elicottero sul quale si trovavano e' precipitato nei pressi della citta' di Iasi. Lo ha reso noto oggi l'agenzia di stampa di Bucarest Rompres, precisando che per il momento si ignorano le cause dell'incidente, avvenuto ieri. Testimoni oculari hanno riferito di aver notato un'esplosione a bordo dell'elicottero prima che questo precipitasse. Le vittime erano due colonnelli, due generali e due piloti.

Pechino. Il Forum delle organizzazioni non governative, le strutture di base che nei propri paesi si occupano di problematiche femminili, ha dato un ultimatum di 24 ore al governo cinese. Il Forum, che si riunisce a Huariou, a 55 chilometri da Pechino, dove tra due giorni avra' inizio la Conferenza Onu sulle donne, ha protestato contro i controlli ossessivi cui sono sottoposte le donne del Forum, in particolare le tibetane, quelle di Amnesty International e degli Human Rights Watch. (segue)

(Dis/Gs/Adnkronos)