MUSSOLINI: MACK SMITH, DE FELICE SBAGLIA CHURCHILL NON C'ENTRA (2)
MUSSOLINI: MACK SMITH, DE FELICE SBAGLIA CHURCHILL NON C'ENTRA (2)
IL PRESUNTO ASSASSINIO DEL DUCE, VICINO A VERITA'

(Adnkronos) - Mack Smith, autore della prima biografia completa del Duce, ricorda come ''tutti i documenti in nostro possesso dimostrino che Churchill non prese mai nessuna decisione ufficiale sulla morte di Mussolini. Mi pare del tutto incredibile quanto sostiene De Felice a proposito dei servizi segreti inglesi che si sarebbero presi gioco di quelli americani che, per conto del presidente Roosevelt, avrebbero invece voluto vivo il capo fascista al processo di Norimberga. Con gli americani il nostro primo ministro non ha mai giocato ne' scherzato''.

La clamorosa ipotesi di De Felice, destinata a riaprire vecchie polemiche mai sopite, registra gia' alcuni commenti. A farsi vivo e' anche Bruno Giovanni Lonati, che un anno fa pubblico' da Mursia il libro ''Quel 28 aprile'' dove sosteneva che sarebbe spettato a lui il compito di uccidere Mussolini, mentre un agente militare britannico, che si faceva conoscere solo con il nome di John, si sarebbe occupato di sparare a Claretta Petacci e di trafugare la valigetta con il carteggio con Churchill. ''Mi fa piacere quello che sostiene il professor De Felice, perche' si e' molto avvicinato alla realta', quella che io racconto da anni senza aver mai trovato l'attenzione che merita'', ha detto all'Ankronos Lonati, che oggi vive Brescia.

D'accordo con De Felice si dichiara il giornalista storico Luciano Garibaldi, che due anni fa ha avanzato l'ipotesi che prima di Walter Audisio Mussolini sarebbe stato raggiunto da una scarica di colpi sparati dal capitano Neri (il partigiano comunista Luca Canali) su ordine di un agente britannico. ''De Felice prospetta una soluzione verosimile a una vicenda che ha subito tante mistificazioni. Non speri comunque - afferma - di trovare pezze di appoggio negli archivi inglesi perche' tutte le carte di Churchill sono state poste sotto il piu' rigido segreto''.

(Pam/As/Adnkronos)