GERUSALEMME: TERZO MILLENNIO TRA LE POLEMICHE
GERUSALEMME: TERZO MILLENNIO TRA LE POLEMICHE

Gerusalemme, 2 set. (Adnkronos)- Si aprono tra le polemiche lunedi' prossimo in Israele le celebrazioni per il terzo millennio della fondazione di Gerusalemme (o meglio della sua conquista ad opera di re Davide, in quanto la citta' venne fondata 2.000 anni prima dai canaaniti). La natura delle celebrazioni ufficiali nella citta' santa delle tre religioni rivelate e' diventata oggetto di un contenzioso tra Israele e l'Unione Europea. Con un occhio di riguardo per il delicato processo di pace in Medio Oriente e per i negoziati israelo-palestinesi, l'Ue ha infatti deciso di boicottare la kermesse di 15 mesi ''Gerusalemme 3000'' voluta dal sindaco Ehud Olmert -fautore di una Gerusalemme ''eterna capitale indivisibile'' di Israele- giudicandole ''politicizzate ed esclusive'' a favore della componente ebraica della citta'.

I Quindici hanno anche ritirato lo stanziamento di sette milioni dollari previsto per il finanziamento del ''Jerusalem film festival'' e dell'''Israel festival'' a causa dell'accorpamento di queste manifestazioni culturali al ''Gerusalemme 3000'', un ''happening'' che costera' ad Israele otto milioni di dollari. ''Queste celebrazioni sono politiche e non storiche -ha denunciato la leader palestinese Hanan Ashrawi- Israele vuole imporre l'interpretazione secondo la quale Gerusalemme e' una citta' israeliana, ignorando i diritti arabi, islamici e palestinesi''. Per il presidente del Consiglio islamico di Gerusalemme, Hassan Tahboub, ''ministro degli Affari Religiosi'' dell'Autorita' nazionale palestinese di Yasser Arafat, ''Gerusalemme e' sempre stata una citta' araba e queste celebrazioni contraddicono la storia''. (segue)

(Lun/As/Adnkronos)