PECHINO '95: ULTIMATUM DELLE ONG ALLA CINA (2)
PECHINO '95: ULTIMATUM DELLE ONG ALLA CINA (2)

(Adnkronos/Dpa)- Poverta', istruzione, salute, violenza, guerra, la partecipazione delle donne nel mondo dell'economia, della politica e nelle organizzazioni internazionali, i diritti umani, l'ambiente, la presenza delle donne nei mezzi di comunicazione di massa e l'infanzia femminile sono le ''12 aree critiche di preoccupazione'' evidenziate dalla piattaforma. La bozza del documento ha gia' provocato polemiche e critiche tra le delegazioni partecipanti, in particolare il Vaticano e diversi Paesi cattolici ed islamici intenzionati a tornare alla carica, dopo la Conferenza sulla popolazione mondiale del Cairo, sulla questione del controllo delle nascite e dell'aborto.

Aborto e riproduzione non possono essere le uniche questioni da affrontare: in molti paesi le donne non godono degli stessi diritti dell'uomo, e non solo nei Paesi del terzo mondo. Solo il dieci per cento dei seggi parlamentari nel mondo sono occupati da donne, solo il sei per cento dei ministri sono donne e solo quattro donne sono capi di Stato e appena sei capi di governo. La conferenza di Pechino, sostengono gli attivisti per i diritti umani, deve fare fare nuovi passi avanti rispetto a quella di Citta' del Messico nel 1975 e quella di Copenaghen del 1985 per il miglioramento della condizione della donna nel mondo.

(Giz/As/Adnkronos)