PECHINO '95: ULTIMATUM DELLE ONG ALLA CINA
PECHINO '95: ULTIMATUM DELLE ONG ALLA CINA

New York, 2 set. (Adnkronos/Dpa)- Ultimatum delle Organizzazioni non governative (Ong) al governo di Pechino. Alla vigilia dell'inizio della IV Conferenza mondiale delle Nazioni Unite sulle donne, che iniziera' lunedi' 4 settembre, le Ong che partecipano al Forum sulle donne a Huairou, a 50 chilometri dalla capitale, hanno intimato alle autorita' cinesi di porre fine ai controlli troppo severi e alla censura delle delegate da parte degli agenti di polizia, minacciando altrimenti nuove proteste o adirittura il boicottaggio del Forum. Le Ong hanno reso noto che ben 19mila donne sono pronte a votare per dare inizio ad ''azioni adeguate'' se la situazione non migliora. ''Abbiamo dato loro 24 ore di tempo per decidere'', ha dichiarato Salamo Fuliva, coordinatrice dell'incontro delle organizzazioni non governative.

L'ultimatum e' stato lanciato a soli due giorni dal via della Conferenza mondiale, che vedra' circa 50mila donne, e anche molti uomini, riunirsi a Pechino per partecipare al piu' grande ed importante evento ''femminile'' mai svoltosi prima nel Paese piu' popoloso del mondo. Dal 4 al 15 settembre rappresentanti dei paesi membri dell'Onu e organizzazioni internazionali dovranno discutere sulle numerose ed importanti problematiche relative alle donne. La ''Piattaforma di azione'' che verra' dibattuta propone obiettivi strategici ed azioni che i governi, la comunita' internazionale, le stesse organizzazioni non governative e i singoli individui dovranno intraprendere con lo scopo di abbattere tutti gli ostacoli che impediscono alla donna una partecipazione piena e paritaria allo sviluppo in tutte le sfere della vita. (segue)

(Giz/Gs/Adnkronos)