SUDAN: ''GOVERNO IN ESILIO'' DI NIMEIRY (2)
SUDAN: ''GOVERNO IN ESILIO'' DI NIMEIRY (2)

(Adnkronos/Dpa) - L'ex dittatore ha anche detto di voler creare un ''ministero per la Riunificazione'' tra Egitto e Sudan -Paese affrancatosi dal condominio anglo-egiziano nel 1951 e resosi indipendente dal Cairo nel 1956- associandosi ad un ricorso amministrativo inoltrato da alcuni esuli sudanesi per revocare la concessione dell'autogoverno al Sudan fatta nel 1953 dal colonnello Gamal Abdel Nasser ed indire un referendum sull'''Unita' della Valle del Nilo''. Il fondatore del Dup, Osman Ali Mirghani, ha pero' gia' preso le distanze da questo progetto ed ha fatto sapere a Khartoum di essere pronto a rinunciare all'attivita' politica (ma non alla guida spirituale della ''Khatmia'') pur di poter rientrare in patria.

La sortita di Nimeiry e' coincisa a Khartoum con le dichiarazioni a favore di una Conferenza costituzionale tra governo ed opposizioni dell'ex premier Sadiq al-Mahdi (1986-89), leader del partito d'opposizione nazionalista ''Ummah''. Al-Mahdi era stato scarcerato dal governo lo scorso 25 agosto dal penitenziario di Kobar ad Omdurman dopo essere stato accusato di voler rovesciare il governo in combutta con gli esuli al Cairo, l'Eritrea e la guerriglia cristiano-animista dell'Esercito di liberazione del popolo sudanese (Spla), in guerra contro Khartoum dalla proclamazione nel 1983 della legge islamica ''Sharia'' proprio ad opera del redivivo Nimeiry. Al-Mahdi, rovesciato nel giugno del 1989 da el Beshir, pare aver ora intrapreso un processo di riavvicinamento al Nif del cognato Turabi.

(Lun/Pn/Adnkronos)