VIETNAM: 50 ANNI FA L'INDIPENDENZA (4)
VIETNAM: 50 ANNI FA L'INDIPENDENZA (4)

(Adnkronos) - In ossequio alla ''teoria del domino'', gli Stati Uniti scivolarono cosi' poco alla volta in una guerra che pochi compresero e che un'intera generazione contrasto'. Tra il 1965 ed il 1968 le truppe americane in Vietnam passarono da 75mila a 510mila unita'. Ma nonostante la schiacciante superiorita' di mezzi, Washington si trovo' di fronte non ad una guerra ''convenzionale'', con un fronte ben definito, come in Corea, ma alla dura realta' di un nemico che appariva, colpiva e scompariva nella giungla senza lasciare traccia.

Con l'offensiva del Tet, all'inizio del 1968, e l'invasione del Vietnam del sud da parte delle truppe di Hanoi, fu chiaro che per gli Stati Uniti la guerra non poteva essere vinta se non ad un prezzo che gli americani non erano disposti a pagare. Cosi', nel maggio del '68 le parti si incontrarono per la prima volta a Parigi per trovare una soluzione negoziale, ma solo il 27 gennaio del 1973, con la firma dell'armistizio da parte del segretario di Stato americano Henry Kissinger e dell'emissario vietnamita Le Duc Tho, Washington concluse definitivamente il suo intervento nel sudest asiatico. Senza l'appoggio americano, il destino di Saigon era segnato. Ma solo all'inizio del 1975, gli eredi di Ho Chi Minh -morto nel 1969- diedero il via all'offensiva finale, che si concluse il 30 aprile dello stesso anno con la conquista di Saigon. L'ex capitale sudvietnamita venne ribattezzata in onore del suo conquistatore Citta' di Ho Chi Min, vincitore della trentennale guerra d'indipendenza del Vietnam.

(Neb/Pn/Adnkronos)