BOSNIA: PROSEGUE RITIRO ARMI PESANTI SERBE
BOSNIA: PROSEGUE RITIRO ARMI PESANTI SERBE

Sarajevo/Zagabria, 18 set. -(Adnkronos/Dpa)- Le forze serbo bosniache hanno continuato oggi a ritirare le loro armi pesanti dalla zona di esclusione di 20 chilometri intorno a Sarajevo. Chris Gunness, portavoce delle Nazioni Unite a Sarajevo, ha riferito che ''una quantita' sostanziale di armi e' stata ritirata'' dall'area intorno alla capitale bosniaca. Nella prima dichiarazione rilasciata dopo l'annuncio di una sospensione di altre 72 ore dei raid della Nato, Gunness ha fatto presente inoltre che i comandanti dell'Onu sul campo non sono ancora pronti ad iniziare le trattative per un cessate il fuoco tra serbi e musulmani. ''E' ancora troppo presto per una cosa del genere -ha detto il portavoce dell'Onu- perche' prima devono essere ritirate tutte le armi''.

In una dichiarazione congiunta, ieri, la Nato e l'Onu avevano fatto sapere che, in considerazione dell'avvio del ritiro delle armi pesanti da parte dei serbi di Bosnia, l'ultimatum sarebbe stato esteso di altre 72 ore prima di un'eventuale ripresa dei raid aerei. Nella stessa dichiarazione si ricordava che i serbi erano venuti incontro anche ad altre delle richieste contenute nell'accordo su Sarajevo, tra cui quella della riapertura dell'aeroporto e delle piu' importanti strade di accesso alla citta'. Secondo un portavoce dell'Alleanza, i secessionisti serbi hanno ritirato 198 dei 300 pezzi di artiglieria dislocati nella zona di esclusione intorno a Sarajevo. (segue)

(Nap/Pn/Adnkronos)