BRASILE: 1.400 MENINOS UCCISI A RIO
BRASILE: 1.400 MENINOS UCCISI A RIO

Rio de Janeiro, 18 set. (Adnkronos/Dpa)- La violenza contro i minori a Rio de Janeiro cresce a ritmi allarmanti: secondo i dati parziali resi noti dalla Corte di Giustizia carioca, sono almeno 1.400 i ''meninos de rua'' uccisi l'anno passato per le strade della megalopoli brasiliana. Questa cifra supera del 21,52 per cento il numero di omicidi di minori registrati a Rio in tutto il 1993, l'anno del ''massacro della Candelaria'', dove otto adolescenti vennero trucidati nel quartiere finanziario della citta' da uno squadrone della morte. Il rapporto, che riguarda unicamente gli omicidi di minori commessi tra il gennaio ed il novembre del 1994, dimostra inoltre come sia gia' stato superato il totale di 1.334 bambini uccisi tra il 1985 ed il 1989.

Per quanto i dati forniti dalla Corte siano drammatici, questi sarebbero tuttavia ''molto parziali'', sostiene Cristina Leonardo, coordinatrice del Centro brasiliano per la difesa dei diritti dei bambini e degli adolescenti (Cbddia), secondo cui il rapporto non includerebbe i casi dei minori scomparsi, molti dei quali, a suo avviso, uccisi dalle squadre della morte. La Leonardo ha annunciato il lancio di una campagna di stampa e televisiva in tutto il paese per sensibilizzare le autorita' e l'opinione pubblica sul drammatico aumento della violenza contro i minori. La coordinatrice del Cbddia ha poi duramente accusato il governatore di Rio, Marcello Alencar -membro del Partito della Socialdemocrazia brasiliana (Psdb) del presidente Fernando Henrique Cardoso- di non aver fino ad oggi preso alcun provvedimento contro le squadre della morte carioca.

(Neb/Gs/Adnkronos)